giovedì 21 settembre 2017

Lo smart (autismo, liquido)

  • In principio era il Verbo.

La questione del linguaggio mi sta molto a cuore. Il tango ha un linguaggio ricco, direi infinito, rispetto ad altri balli. Puoi esprimere tutte le emozioni. Hai milion mila possibilità.
Ci sono lingue belle, ricche, fini, con le quali hai un lessico ricco, elegante, per esprimere concetti precisi, fini. _rio, tesoriere del GAS, ha molto a cuore la lingua e la  precisione. Mi dice che ormai la gente comunica in modo cialtrone e pensa in modo approssimativo.

Qualche giorno fa ho avuto uno scambio (via posta elettronica) surreale con una tanghera (T), con la quale stavo tentando di organizzare la partecipazione ad un uorcsciop ad un laboratorio, per la prima delle due lezioni previste.
A T avevo appena scritto che il laboratorio, quasi certamente, sarebbe stato al completo (attendevo risposta dall'organizzazione alla quale avevo scritto da poco).
Mi risponde

T
lo stage è sold-out...  Pensavo nel caso di fare la seconda lezione e trattenermi per la milonga. (*)

(mmh dunque avrà delle informazioni, T  conferma le mie supposizioni).

U
Il laboratorio è al completo, scrivi.
Allora  come potresti seguire la seconda lezione?
Non capisco.

T
Volevo dire che se fosse stato libero sarei andata al secondo...

Ora, le parole hanno un senso. La logica esiste e anche esso ha.. un senso, no!?
Completo significa, al completo. Come si può pensare di partecipare solo alla seconda lezione ad un'iniziativa già al completo? Ecco, io non capisco.
Ma ella prima afferma che è al completo e poi aggiunge che vuole trattenersi per la seconda lezione. Boh.
Io non capisco e ancora non capisco riscrivendo questa pagina.
Prego notare l'infarcitura di inglesismi del tutto inutili. La tanghera è in una posizione quasi di vertice del sistema economico-professionale della "cultura".

Dunque a volte mi dicono che... sono troppo preciso, osservazioni alle quali potrei rispondere con un "no, sei  tu che sei imprecisa" o rozza o... . In effetti mi spazientisco su queste rozzezze.

_civa mi dice: mi passi il cappello!?
Guardo sul tavolo, vedo delle cuffie e un paio di berretti... nessun cappello. Che %&%ç°*é intenderà!? Boh.
Eh!? La guardo tonto, le  dico :- qui non c'è nessun cappello.
Ah ma io intendevo quello (il berretto rosso).

Mi capita spesso. le persone mi dicono cose tipo mi prendi quella sedia, io guardo, non trovo nessuna sedia, ci sono due poltrone e quattro sgabelli, non capisco cosa intendano... ah no, intendevo quello sgabello.
Eh!?

Al lavoro visita di medicina del lavoro.
Chiedo informazioni su quale voce caricare il tempo, mi scrive "ABC CD EFG" e "Piripillo medico"
Allora cerco con
ABC CD EFG
ABCCDEFG
Piripillo medico
Piripillo
medico
per ciascuno dei campi. Niente. Non c'è un tubo.
Cazzo, sarò io che non ...
Vado da un'altra collega, ravana un po' nella base dati e mi dice.
Ahhh, la voce che cerchi è  "ABC_CD_EFG".
Scrivo per informare la mia informatrice che mi ha passato una informazione sbagliata, ella mi risponde che... ah ma altri l'hanno trovata. In certe parti dell'azienda alcuni scrivono senza spazi, altri con linette, altri con il tratto basso, altri col punto.... Se passi l'info precisa vedrai che risolvi il problema.
Ah ma tu non l'hai trovata.
E' uno dei motivi per cui il kaizen non funziona. Non sono stato io smart a cercare, ad esempio con i teschietti in mezzo oppure le pere, no!?
_rio  dice anche che le persone sono sempre più... autistiche. Girano nel traffico senza utilizzare gli indicatori di direzione, urlano al cellulare o si mettono a provare le suonerie come se nessun'altro esistesse. Lobotomizzati vagolanti in perenne comunicazione circaquasi.
Diventato tutto veloce - circa - quasi - smart.
Smart.
Cose cialtrone e fatte, dette coi piedi, sono smart.
Poi i sistemi complessi non vanno. Proprio non vanno. Ieri lavorato oltre un'ora e mezza ad una parte del sistema. Non funziona. Non va. Saranno le mie modifiche.
No, tolgo quelle e non va.
Ma è molto smart, fatto molto veloce, eh!
Io mi chiedo se la telecomunicazione giastintaim, sempre, subito, ovunque, abbia ulteriormente peggiorato il bullone fissato sulle scocche.
Eh!?
Intendevo lo stato e la qualità delle persone... devi essere più smart.

Io non mi sento di questo mondo.

domenica 17 settembre 2017

Sparizione dei rifiuti

Da quando il GAS si è via via rattrappito e acquisto meno prodotti dai gascontadini, la quantità di rifiuti è, purtroppo, sensibilmente  aumentata. Me ne rendo conto perché devo andare un po' più spesso ai cassonetti della raccolta differenziata. In ogni caso, cerco di riutilizzare i contenitori e di riportarli al mercato o alle bancarelle dei produttori che li riprendono volentieri.  Il problema è la GDO, quelle volte poche ma comunque troppe che ci vado. Solo che in queste settimane, dopo quindici mesi aridi, non ci sono più contadini che vendono, visto che la produzione di pomidoro, ortaggi, patate, miele, noci, mele, etc. è stata quasi azzerata dalla siccità. Bancarelle con paglia, foglie secche e polvere non hanno gran successo. La siccità significa anche più GDO, purtroppo. Direi che coi produttori in vendita diretta ci sono riuscito con quasi tutti: anzi,  mi dicono che gli scatoli di plastica e i sacchetti monouso sono molto cari. La lotta ai rifiuti, all'usa e getta si fa anche col modello commerciale: via da quello industriale/massificato.
Quando devo acquistare frutta e ortaggi alla GDO, li etichetto direttamente senza sacchetti di plastica. Una volta alcune commesse si stizzivano poi hanno smesso. Che problema c'è? Sono prodotti che consumo io e preferisco non dover respirare la plastica gassificata dagli inceneritori. La concezione di igiene è proprio buffa. Il terrore di qualche possibile batterio ma però la miscela di milioni di composti chimici casuali,. milioni di tonnellate dei più disparati miscuglioni di materiali, scaricata in aria dagli inceneritori, ah, quella no.
Ho letto la campagna di Greenpeace sul problema USA e getta. Ma io sono ormai algido con loro: (a differenza di WWF) da sempre Greenpeace  non spende una parola una sul problema dell'esplosione demografica. Vengono distrutte le foreste per il cacao? Non una parola sul problema base, quello del numero di mandibolatori cioccolativori mondiali in esplosione esponenziale. Non una parola. Un  silenzio assordante. Il fatto che anche l'Italia settentrionale sia diventata una scarica diffusa dipende anche dal fatto che in essa sono immigrati milioni di  persone con senso civico scarso o nullo, prima dal Sud ora, dal resto del mondo. La discaricazzizzazione del paese lo equalizza ai paesi del terzo mondo!? Tanto meglio - no !? - , secondo i razzisti anti meticcianti ugualizzatori.
Questa barbarie non esiste e se la dici sei nazifascioleghista.
Le barbarie. Vostre. Le nostre non esistono oppure sono mali necessari, giuste e moralmente superiori, per il bene.
Dunque dopo Porzius, l'eccidio di Schio, la Kosakenland, le stragi titine antiitaliane, quelle del triangolo rosso, altre centinaia, ecco un'altra perla, le sevizie, lo stupro,  e l'ammazzamento, dai parte di partigiani comunisti, di una bambina tredicenne, Giuseppina Ghersi.
Il presidente dell'anpi savonese, Samuele Rago, che lascia trapelare pensieri efferati. Nel 2017. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.  Cosa ho scritto molte volte? Che i fascisti anti sono molto peggio,  perché più pericolosi e violenti e DISSIMULATI.
Non so se ho raccontato cosa mi disse, in privato, il/la sindaco/a pidino/a di ferro di un paese di queste parti, che certe cose non le può dire, di certi partigiani comunisti che violentavano alcune poracce rurali nei casali, minacciando di inquinare i pozzi gettandovi il cadavere di un  qualche animale ucciso alla bisogna se non avessero acconsentito, se non avessero accolto.
Certi partigiani comunisti furono, dei barbari criminali, come prima lo furono, anche dei criminali in camicia nera.
Sì furono tempi di grandi violenze, fatto storico, realtà storica.
Solo che questo valeva anche per i kompagni. Quelle rossastre, peraltro le nefandezze peggiori numericamente e qualitativamente,  complessivamente, in un disegno ideologico filosoficamente malato, aberrante, strutturalmente inquinato, nefando, sono state fatte sparire. Una storia due misure.
L'erba cattiva scaccia quella buona. La plastica e l'oppio marxista, ugualista, progressista, razzista anti, sostituzionista, socioingegnerizzante avanzano.
Inceneritori e purificatori partigiani. Fanno sparire i rifiuti.

sabato 16 settembre 2017

Muy fuerte l'entrega


  • Il tango non è erotico, supera l'erotico. E' molto forte l'interesse di uno per l'altro. Per me, essendo innocente, fu come vedere due persone nude, che si stavano denudando, che stavano ballando un tango e nulla più.
    Javier Rodriguez

Nella pioggia stitica del ritorno, quella che non riesci a tenere accesi neppure i tergicristalli a intermittenza, stavo pensando che mi ero divertito. Il piacere del tango per il tango. Sì, qualche vena di seduzione c'è sempre ma quella è il gioco. Ballato bene. Ah, che piacere!! Anche con una delle mie maestre, quella del tango. Osservavo una serata nella quale ero stato libero dalla pressione di dover anche sedurre. Del fatto di essere carino o prestante per poi arrivare a imbastire qualcosa di extra tango. Non che sia spiacevole, anzi... Ma come tutte le cose che prevedono un risultato può introdurre tensioni, un velo di ansia, oppure insoddisfazione, cambio di atteggiamento. Invece io ero lì per ballare e non per sedurre. Proprio per ballare per il piacere del ballo e di quel micro potere che ho nell'arte dei passi argentini.

Questo pomeriggio sentivo che era ombrosa. Dopo qualche frase che non fluiva è uscito il rospo.
Cosa hai fatto ieri? Ah, sono andato a [...].
Perché non me l'hai detto?
Prima mi ero addormentato poi di fretta che era tardi.
L'ho saputo dai social.
Vedi, ora tu hai chiesto e io ho detto.

Abbiamo parlato di 'sto problema. Per lei, perché per me non è alcun problema. IO non le chiedo cosa fa la sera. Non mi interessa. E' libera. Non concepisco l'amore legame, non esiste. L'amore è libertà la libertà è amore  A me piace il pieno e il vuoto, anche stare senza sentirsi poi due giorni pieni poi di nuovo il vuoto, Amo eccessi e contrasti. Le ho fatto capire che se sta sui social (detesto 'sta parola anche solo a scriverla) saprà di cosa c'è sui social.
Io ho sempre snobbato e detestato non ho mai amato 'ste reti sociali, la connessione permanente. Cazzo c'hanno da dirsi, viso a viso, chi è sempre teleciciarante?
Perché non mi hai telefonato? Perché non mi piace telefonare.

A me piace stare anche da solo. Amo  le giornate insieme e poi la mia solitudine ursina.
Ora le ho promesso che la avviserò di quello che farò  la sera. Anche solo con un messaggio. Non posso cambiare così radicalmente il mio stile di vita solo perché c'è una relazione, una donna. Gli stravolgimenti non possono che essere temporanei, sono forzature, la natura delle persone non può essere idrogenata, violentata, metamorfosata.
_civa dice che deve capire se vorrà stare con me  considerata il mio piacere per i vuoti, per i silenzi.
Se voglio continuare con _civa devo andarle incontro su certe cose. Anche questo è vero.

Sbaglio o Javier Rodriguez ha trovato una ballerina all'altezza? Fatima Vitale mi sembra es plo si va.
Ora vado, un salto ancora in milonga prima di ritirare il bipede giù in città.

venerdì 15 settembre 2017

Uff

Ho raccattato il solito tot di plasticame delle merde e... ho perso il treno per  dodicipuntotre secondi.
Uff.

Ore perfette, no?!

Sera liscia, sapida , tiepida, serena, perfetta. Cenetta con zuppa di pesce - ridevo e le davo della bella e sexy cuochessa - poi mi ha portato alla prima lezione primi passi nella sua città, organizzata dall'associazione artistica della quale è socia. Io ero piallato, catatonico dopo la giornata di duro lavorosenzaunattimoperrespirare. Stavo in disparte ma poi mi hanno convolto. Osservavo i movimenti goffi sfociati, in un'ora e venti, in gioia, sorrisi, eccitazione. Visioni, remote, di ciò che chiam(av)o "sprazzi di tango". All'inizio la rozzezza sublima in una sorgente cristallina e impetuosa di emozioni. Uh, che meraviglia!
Prima notte in quella città gioiello deserta, qualche minuto e sprofondare in un buon sonno ristoratore.
La matina sono arrivati i nostri gloriosi movimenti birbini poi diventati voluttà. Anche se non amo le sveltine quasi lo è diventata che il tempo correva e il treno poi fugge.
Mentre andavo a piedi in stazione percepivo una non così sottile inquietudine.
Ore perfette, no?! Cosa c'è, orsone, che non va?!

giovedì 14 settembre 2017

Una diversità in meno

Facevo presente alla compagna/moglie di un gasista (affermava che sarei razionale, in effetti, ma troppo radicale) che più le cose sono assurde, false, più le martellano ripetendole all'infinito.

  • Gli inceneritori che fanno sparire i rifiuti.
  • I fratelli gioiosi dell'islam religione di pace.
  • La plastica nell'ambiente è brutta ma non inquina.
  • Gli invasori ohps, i migranti/ricercatore di felicità/doni/risorse/profughi non portano malattie.
  • Non nascono più bambini, 'Italia e l'Europa si stanno spopolando.
  • La BreBeMi è indispensabile.
  • Solo l'Europa, l'ONU, la galassia, la Via Lattea Unita può risolvere i problemi.
  • <mille mila altre stupidaggini per cretini>
Una delle assurdità più pacchiane (e quindi più urlata) è quella dell'uguaglianza.
La schizofrenia che cerca di mettere insieme diversità e uguaglianza è in ampia diffusione. Ti martellano sull'uguaglianza dalle corsie della Coop, ai comunicati della pastasciuttata antifa, alle manifestazoni dell'orgoglio omosessuale, fino a... Mozilla.
Siamo diversi.
No siamo uguali, uguaglianza, uguali, uguaglianza per tutti
Lavoriamo alla diversità con fierezza....
L'uguaglianza senza se e senza ma
...
Se il mondo fosse ugualizzato come questi scemi ripetono in litania ad ogni ora, semplicemente non ci sarebbe che un solo navigatore, uno solo, uguale per tutti gli ugualizzati. Inoltre, gli ugualizzati, essendo copie uno dell'altro, non avrebbero alcunché da dirsi.
Il mondo di ugualizzati, identici, clonati è un mondo morto di morti.
Ovviamente ad un navigatore che diffonde una delle idiozie politicamente corrette è bene non dare neppure un centesimo. Se sparisse, certamente sarebbe un passo verso una maggior uguaglianza, verso una minor diversità (che è la stessa cosa). Un navigatore non uguale che finisce di esistere. Non è quello che vogliono, più uguaglianza!?


martedì 12 settembre 2017

Tempus fugit

Poco tempo per il diario, ahimè.
Sono ormai decine e decine le pagine che avrei dovuto scrivere.
Tutte le passioni vissute, tango, alpinismo, erotismo ritrovato, cucina, così cadono nell'oblio.
Il tempo fugge.